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TEATRO DI RELAZIONE

19 Ottobre 2023 - Progetti
TEATRO DI RELAZIONE

Progetto promosso da CSD – Diaconia Valdese, Servizi Inclusione in collaborazione con Associazione Baco

2022-2023 “Fantaghirò -persona bella” sceneggiatura e regia di Galyna Gusarova

2021 “Fiabe da altri mondi”

Nello stretto contemporaneo il susseguirsi di emergenze globali (pandemia, cambiamento climatico, guerre, minacce nucleari, flussi migratori incontrollabili, carenze energetiche, povertà) possono ricadere sull’individuo come crisi e precipitazioni di senso che generano ansie e angosce.

Il laboratorio di teatro di relazione che sta all’origine del progetto, ha innanzitutto la funzione di rallentare e congelare questo flusso di emozioni negative.

I partecipanti alle attività, persone di diverse provenienze territoriali e di diverse comunità sociali, hanno provato a decostruire la narrazione di alcune parole guida promosse a livello mass mediatico, guerra, esilio, abbandono, e viceversa casa, bellezza, amicizia, amore, traducendole in riflessioni, espressioni, stati d’animo teatralizzati.

Il processo è avvenuto utilizzando diverse tecniche provenienti dal mondo delle arti teatrali, ritmico-musicali, gestuali, narrative, grafiche, manuali e materiche. Questi gli strumenti di percezione, smarrimento e cattura, motori dei continui scambi interpersonali e collettivi di un gruppo che si auto forma nel teatro di relazione.

Il percorso cresce e si evolve tramite un lavoro partecipato di molteplici voci, che a titolo differenziato, portano un contributo alla creazione dell’opera.

Contesto.

Il territorio del Pinerolese e delle Valli Pellice e Chisone da molti anni dà ospitalità a richiedenti asilo e rifugiati in progetti strutturati o arrivati con ondate migratorie forzate ed emergenziali.

Da anni la CSD – Diaconia Valdese, Servizi Inclusione si impegna nell’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati che approdano ai progetti SAI, sia del CISS Pinerolo, sia del Comune di Torre Pellice. Le persone ospitate in queste accoglienze sono aiutate in un percorso di autonomia che le integri nel contesto sociale italiano da molteplici punti di vista: sanitario, scolastico, lavorativo, residenziale, associativo.

A questo tipo di accoglienza, facente capo all’ufficio centrale SAI del Ministero degli Interni, si affiancano le persone accolte in progetti emergenziali (C.A.S.) gestiti dalle singole prefetture; recentemente sono state accolte persone provenienti dall’Afghanistan e ultimamente dall’Ucraina.

Il laboratorio teatrale, pur basato su progettualità di lunga durata, vuole aprirsi a tutte le persone presenti sul territorio che possono beneficiare di momenti informali di scambio, relazione e confronto, quindi anche a ospiti dei Centri di Accoglienza Straordinaria.

Il laboratorio è anche rivolto, su invito del SAI CISS Pinerolo, ad associazioni del territorio che da tempo collaborano sulle tematiche dell’ospitalità di richiedenti asilo e rifugiati. Alcuni esponenti e rappresentanti di tali istituzioni sono stati invitati a partecipare in qualità di pari, alle attività laboratoriali.